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La degustazione |
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Rosso intenso e brillante con riflessi carminio e violacei. |
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Sorso delicatamente affumicato e lardellato, con note di grafite. |
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Succo denso, con una concentrazione tannica eccezionale e sentori pepati sul finale. |
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Il consiglio del sommelier |
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Servire tra i 14 e 16°C. |
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Spezzatino di manzo con carote, magret di anatra, tajine di manzo e prugne secche. |
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Entro il 2030. |
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La tenuta e il vino |
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Antoine Dürrbach ha mostrato rapidamente la portata del suo talento attraverso vini eleganti e profondi. Formatosi presso i migliori - Jean-Louis Chave e Laurent Vaillé della Grange des Pères - si è forgiato un nome grazie a una serie di vini di carattere dall’accento sudista, che si distinguono per l’approccio originale e la freschezza sempre costante. |
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Il Vin de France Sélection Antoine Dürrbach Rosso 2023 delizia con i suoi aromi affumicati e di grafite, avvolti da un affinamento moderato. Al palato il succo è denso, intenso e setoso, accompagnato da sapori pepati e una freschezza vibrante. Nel complesso si presenta molto armonioso, con un rapporto qualità-prezzo ideale. Un vino da abbinare a manzo e carote, carni rosse alla griglia o in umido, da conservare per almeno 5 anni. Valutato 93/100 dal Comitato Valap. |
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Vendemmia manuale. Vinificazione tradizionale. Affinamento parziale in barrique per un anno. |
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Ricompense |
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Voto Valap: 93/100. |
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